Il rosso e il verde

Voglio condividere con voi due tabelle.

Fonte Bloomberg

La prima è significativa sull’andamento dei mercati nel 2018. In particolare si riferisce agli investimenti in USD, ma sorte simile hanno subito anche le altre valute principali. Come potete notare il 2018 è l’unico anno nella recente storia dei mercati in cui tutte le diverse tipologie di asset class (classi di investimenti finanziari che possono essere distinte in base a delle proprietà peculiari, es. liquidità, azioni, obbligazioni e sottogruppi di questi) hanno avuto un rendimento negativo. Ebbene si, diversificare quest’anno non ha portato a un rendimento positivo. Quindi? Diversificare non serve?

Sbagliato! Intanto ci possiamo rendere conto, proprio guardando il grafico, che il 2018 è un’eccezione e non la regola: tutti gli altri anni, anche quelli andati male, ci sono state delle classi con rendimenti positivi. Inoltre nonostante tutte siano negative, c’è una differenza notevole tra chi aveva investito tutto il suo patrimonio nella classe azionario emergente (-14,2%) e chi aveva investito in azionario americano large cap (-4,4%). Diversificare è una strategia semplice, decidere che peso dare alle singole classi è un po’ più difficile: ecco perché è utile avere un consulente di riferimento.

Fonte JPMorgan Weekly Brief

L’altra tabella riporta l’andamento da inizio anno dei principali indici mondiali. Lo avrete già letto su tutti i giornali, da inizio anno le principali borse di tutto il mondo hanno tutte segno verde. Certo la perdita del 2018 non è stata del tutto recuperata, ma questo significa che quelle persone che prese dal panico a dicembre hanno venduto tutto chiudendo le posizioni in perdita, ora probabilmente si sentono ancora peggio che a dicembre. Vendere quando i mercati hanno una correzione importante non è quasi mai una buona idea (anche se ci possono essere casi eccezionali) perché statisticamente a periodi di forte correzione seguono periodi di rimbalzo importanti. Perdersi quei giorni positivi vuol dire perdersi buona parte della performance di quell’anno. Un buon consulente finanziario tiene conto di tutto questo e concorda già prima con i propri clienti la linea di azione in caso di correzioni importanti nei mercati.

Una cosa è certa: il 2019 sarà all’insegna della volatilità! Seguire un metodo potrebbe essere uno dei modi più efficaci per affrontarlo al meglio.