Italiani e previdenza

Cosa pensano gli italiani della previdenza? E sopratutto cosa fanno?  Con l’aiuto di un infografica vediamo insieme i risultati di una ricerca ANIA dal titolo “Previdenza, quale futuro”?

A settembre 2018 sono usciti i risultati di una ricerca dell’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici sulla previdenza degli italiani e riportati nel booklet “Previdenza, quale futuro?” Su un campione rappresentativo della realtà italiana, l’istituto riporta le differenze tra i lavoratori che hanno fatto una simulazione della propria posizione pensionistica, quelli che hanno ricevuto la busta arancione e chi invece non è mai stato coinvolto in tal senso.

Persone coinvolte

Sono 16,7 milioni gli italiani che lavorano nel settore privato e che hanno versato contributi per almeno 5 anni. Di questi circa 3 milioni hanno fatto una simulazione online della propria posizione o hanno ricevuto la busta arancione mentre 13,7 milioni non hanno fatto né l’uno né l’altro.

Preoccupazione per il futuro

Per entrambi i campioni la percentuale di lavoratori che si dicono abbastanza o molto preoccupati per il futuro quando smetteranno di lavorare sono la maggioranza schiacciante. E il 67% percepisce di non risparmiare abbastanza per garantirsi lo stesso tenore di vita una volta in pensione.

Informazione

Fare la simulazione INPS o leggere la propria busta arancione aiuta invece a capire meglio la propria posizione: del campione “informato” il 71% sa l’età in cui andrà in pensione e la metà ha un idea molto o abbastanza chiara di quanto prenderà una volta in pensione. Netta la differenza con i “non coinvolti” che non sanno né l’età in cui andranno in pensione (ben 71%) e nemmeno quanto prenderanno in pensione (l’89%)!

Difficile passare all’azione

Purtroppo il gruppo meno informato è anche quello più indietro con la previdenza integrativa: infatti il 67% del gruppo “non coinvolto” non ha sottoscritto alcuna forma di pensione integrativa. Questo gruppo purtroppo è anche quello numericamente più alto: parliamo di 13,7 milioni di persone su 16,7 totali.

 

È molto importante tenersi informati sulla propria situazione previdenziale: sapere l’età e il reddito atteso una volta in età pensionabile, avere presenti le opzioni a disposizione e loro implicazioni sul reddito pensionistico, pianificare per tempo sono tutte cose che possono fare una grande differenza sul proprio reddito pensionistico.

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